Per preparare la disdetta della propria assicurazione sanitaria complementare, è opportuno iniziare verificando le condizioni del contratto attuale, quindi scegliere le garanzie della futura copertura complementare. Occorre chiedere agli organismi interessati di precisare la data di fine del vecchio contratto e quella di inizio del nuovo: sarà così possibile organizzare il passaggio con cognizione di causa.
Quando si può disdire un'assicurazione complementare individuale?
Un contratto di assicurazione sanitaria complementare stipulato a titolo individuale può essere disdetto liberamente in qualsiasi momento dopo un anno di vincolo. La maggior parte dei contratti è annuale e viene rinnovata tacitamente; può anche essere disdetta alla prima scadenza annuale. È opportuno consultare le condizioni generali del proprio contratto.
Il proprio organismo deve inviare ogni anno un avviso di scadenza, almeno 15 giorni prima della data di scadenza. Con tale avviso, deve ricordare il termine entro il quale è possibile opporsi al rinnovo automatico del contratto.
Confrontare le garanzie prima di cambiare assicurazione complementare
L'assicurazione sanitaria complementare integra totalmente o parzialmente il rimborso dell'Assurance maladie, secondo il contratto scelto. È quindi distinta da questa copertura di base. Il livello e la natura delle prestazioni variano a seconda dei contratti.
Per confrontare il vecchio contratto con quello che si sta valutando, è opportuno esaminare in particolare le spese che riguardano la propria situazione, le garanzie proposte e i contributi. Occorre anche verificare come sono espressi i rimborsi: l'importo rimborsato dall'assicurazione complementare può essere indicato in percentuale della base di rimborso o in euro.
Se si è lavoratori dipendenti, prima di scegliere è opportuno informarsi anche presso il proprio datore di lavoro: può proporre un'assicurazione collettiva alla quale si può essere obbligati ad aderire, salvo eccezioni.
Organizzare le date con gli organismi
Prima di inviare la richiesta di disdetta, è opportuno prendersi il tempo necessario per chiarire le tempistiche con il proprio organismo attuale e con quello a cui si intende aderire:
- Rileggere le condizioni generali e individuare la data di scadenza del contratto attuale.
- Chiedere all'organismo attuale quali procedure seguire e quale sarà la data di fine della copertura.
- Chiedere al nuovo organismo in quale data inizierebbe la copertura prevista e verificare le garanzie scelte.
- Confrontare queste date prima di concludere la procedura, per individuare un eventuale periodo senza copertura complementare o una sovrapposizione.
Un confronto tra garanzie e contributi non costituisce di per sé una sottoscrizione. Prima di impegnarsi, è opportuno chiedere all'organismo scelto di precisare le condizioni applicabili.
Per consultare le informazioni generali sulla copertura e sulla disdetta, vedere la pagina Copertura sanitaria complementare su Service Public.
